XIII Municipio, l'inferno

Sporco, trafficato, dimenticato, pensiamo al waterfront di cui il Sindaco si riempie la bocca, pensiamo a tenere aperta la linea roma-lido, che normalmente non funziona, fino alle 4 di notte per agevolare i pendolari delle discoteche.

 

Nessuno che si curi delle cose di tutti i giorni, quali la pulizia delle strade, il taglio delle erbacce negli square e negli spartitraffico, aree e spiagge cani, in un territorio dove i cani abbondano, edicole e farmacie in zone dimenticate da Dio.

 

Oggi ho scritto questa email, non avrà risposta ma se l'avrà la pubblicherò.

 

 

Al Presidente dell’Associazione
Doggy Dog Park 2010
Sig. Stefano Rocchi

Al Presidente
XIII Municipio
Comune di Roma Capitale
municipio.13@comune.roma.it

All’U.R.P.
Comune di Roma Capitale
sindaco@comune.roma.it
 

"OGGETTO: Malfunzionamento area cani sita nel Lido di Ostia, presso il Parco Pallotta.


La sottoscritta, proprietaria di un appartamento in Ostia e sovente fruitrice dell’unica area cani autorizzata nel Lido, sita all’interno del Parco Pallotta Appagliatore, comunica che in data odierna, lunedì 16 luglio 2012, la suddetta area, alle ore 8,30 del mattino, era ancora chiusa da lucchetti e pertanto non accessibile.

Si ribadiscono in proposito le rimostranze, peraltro già ripetutamente (e inutilmente) espresse da numerosi fruitori dell’area sia al Sig Rocchi che agli Organi competenti di codesto Municipio, relativamente ai disagevoli e irragionevoli orari di apertura dell’area, nonché ai ritardi nella suddetta apertura, spesso registrati, ovvero alla inaccessibilità dell’area, come accaduto oggi.

Quanto agli orari, appare penalizzante per la cittadinanza che l’apertura avvenga non prima delle ore 8 anche d’estate, costringendo i proprietari dei cani a recarsi e trattenersi nel parco in ore calde della giornata; così come, d’inverno, appare penalizzante la chiusura alle ore 18, specialmente per coloro che lavorano e possono disporre soltanto delle ore tardo-pomeridiane.

La gestione, in definitiva, appare alquanto personalistica, laddove qualunque soggetto al quale sia affidata la gestione di un bene pubblico destinato alla fruizione della cittadinanza ha l’obbligo, prioritariamente, di organizzarsi in modo tale da assicurare, in ogni circostanza, tale fruizione pubblica (come, ad esempio, non è accaduto oggi).

Inoltre, chiedo di conoscere quali siano gli obblighi stabiliti, in sede di affidamento della suddetta area, a carico dell’affidatario, con particolare (ma non esclusivo) riferimento agli orari di apertura.

Una gestione corretta dell’area, che consenta ai proprietari dei cani di fruirla adeguatamente, appare ancor più necessaria tenendo conto della circostanza che Roma Capitale non dispone, a tutt’oggi, nonostante reiterati annunci, di una pur minima porzione di spiaggia riservata ai cani, la cui più vicina è sita a Fregene e che, come sopra ho osservato, il Parco Pallotta risulta essere l’unica area autorizzata, in un centro, come Ostia, che conta oltre centomila residenti.

Restando in attesa di un cortese cenno di riscontro, invio i migliori saluti."

 

 

 

 

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