L'agnello e la mamma pecora

Mi domando se qualcuno, prima di questa pressante, terroristica campagna dei talebani vegani e vegetariani, abbia mai pensato di abbracciare un agnello.


Gli agnelli, così come le pecore, i maiali, le mucche, i vitelli, e via discorrendo, puzzano e sono sporchi. E soprattutto non amano farsi abbracciare.


Sempre secondo la succitata campagna è orribile separare una mamma da un figlio.
In natura, eccezione fatta per qualche rara specie animale, non le pecore sicuramente, non esiste, se non nei primissimi giorni di vita, il rapporto mamma-figlio, così come ci vogliono far credere i talebani di cui sopra.
E poi, perchè solo l'agnello? E il vitello? E i lattarini (i pesciolini da frittura)? Le lumache? Le cozze?

 

Tutto il mio rispetto va a chi sceglie autonomamente il suo stile di vita per ragioni etiche, che sia vegetariano, vegano, fruttariano o qualsiasi altro.

 

Poco rispetto e poca tolleranza ho, invece, verso i talebani che inviano immagini, e video, terroristiche, violente, spesso artefatte e, nella maggior parte dei casi, provenienti da posti lontanissimi con culture, alimentari e non, lontanissie dalle nostre.

 

A loro mi rivolgo chiedendo: MA NON VI VIENE IL SOSPETTO CHE IL VOSTRO VERO AMORE PER GLI ANIMALI NON SIA STATO STRUMENTALIZZATO E PILOTATO DA QUALCUNO CHE HA QUALCHE INTERESSE A FAR SI' CHE AL MONDO SI CONSUMI MENO CARNE?????

 

Un tempo il 90% del mondo era povero e non poteva permettersi di mangiare carne. La mia generazione e quella ancora prima mangiava carne una volta a settimana, la domenica, ed in genere mangiava il pollo perchè costava di meno.
All'epoca nessuna campagna vegetariana-vegana appariva all'orizzonte.
Oggi, che la maggior parte dei Paesi si è arricchita e, comunque, emancipata, il consumo di carne è centuplicato.

 

Pensateci, gente, pensateci. La mia idea, assolutamente non supportata da nessuna base reale, è che tutto ciò sia frutto di una politica economica globale che, per far accettare l'ennesimo sacrificio all'uomo occidentale, ci propone l'eccidio degli agnelli come cosa orrida e da evitare assolutamente.