Il parrucchiere Bruno

Non è famoso, non ha un sito web con relative foto e video gallery, non va in tv a pubblicizzare prodotti, non ha clienti giovanissime, non è giovane, bello e aitante, non è propriamente all'avanguardia negli stili e nelle tecnologie.

Ma è il mio parrucchiere.

Quando arrivo, che ci siano già clienti o che non ci siano, che sia mattina o pomeriggio, mi prepara il caffè che mi offre in un bicchierino di plastica, su un vassoietto di plastica, con bustine di zucchero di vario genere, qualche biscottino o fetta biscottata, a volte cosparsa di marmellate fatte in casa da altre clienti.

Non è molto che frequento il suo negozio che è praticamente dietro a casa mia, meno di un paio d'anni, ma quando sono arrivata la prima volta, o forse la seconda, mi ha detto che mi vedeva sempre passare e che sperava che prima o poi entrassi perchè voleva cambiarmi.

Mi classificava "triste" e pensava che il suo tocco da parrucchiere, ma anche il suo tocco da psicologo spicciolo, potesse rallegrarmi.

In realtà si è ricreduto, perchè tutto sono tranne che triste, me lo ha confessato qualche giorno fa.

A cambiarmi ci ha provato... un giorno sono arrivata a casa praticamente bionda... il giorno dopo ero del mio colore naturale. E' difficile farmi cambiare look che ormai indosso da mezzo secolo. E che, soprattutto, mi piace perchè è creato da me, dalla mia vita.

Se abiti a Roma e vuoi provarlo, lo trovi in Via Emilio De Marchi, a Talenti. E se ci vai dì pure che ti mando io....