Il frutto dell'amore

Mi capita spesso di svegliarmi molto presto e mettermi davanti al pc a fare qualche lavoretto.
Accendo sempre la tv e metto i videoclip italiani, così, tanto per farmi compagnia.

La programmazione è molto, anzi moltissimo, commerciale ma io mi alzo schifata e innervosita per spegnere tutto quando passano Anna Tatangelo con le sue canzonette, tutte, nessuna esclusa.

Il personaggio mi irrita, non solo per me, ma perchè è proprio un'offesa al genere umano, così come si presenta, quello che canta, come si muove... tutto insomma.

Ero in doccia e mi risuonavano nel cervello le seguenti frasi appena sentite:

..già sento battere il suo cuore
arriva il frutto dell'amore
un principino da cullare
e poi la notte coccolare..

Ma dico... vi rendete conto? Il frutto dell'amore... un principino da cullare... eccheccazzo (ci vuole se non vi piacciono le parolacce passate oltre) io ho fatto il '68!!!! E sono cresciuta con i cantautori.

I miei figli, per fortuna, non ascoltano nè lei nè Gigi D'alessio che è l'alter ego maschile, ma io sento macchine con stereo a tutto volume con dentro ventenni che ascoltano queste canzoni.

Ma questa generazione è proprio traviata dalla banalità?