Gentile ...,
probabilmente sarebbe più facile non rispondere a lettere come la Sua. (1)
Credo che gli armadi di tanti politici siano pieni di questo tipo di lettere a cui non è mai stato dato riscontro.(2) Anche perché non credo ci sia molto da controbattere a posizioni come la Sua che appaiono, sostanzialmente, pregiudiziali.
Al contrario, il Sindaco Alemanno ha dato mandato a chi le scrive di rispondere, ove possibile, a tutti coloro che lo contattano, soprattutto quando hanno da esprimere critiche più o meno sensate. Le poche righe che seguono lo testimoniano.
Il Sindaco è sicuro, e già qualche dato è lì a dimostrarlo, che, contrariamente alle Sue personalissime impressioni sia stato già riconosciuto un diverso modo di amministrare che ha alla base una “idea di Roma”; modo di governare che, contrariamente alla sua sottolineatura, non è fondato sulle inaugurazioni, tantomeno sulle “inaugurazioni di cose già costruite in precedenza”.
È chiaro che mille sono le difficoltà, le incrostazioni e gli ostacoli che si frappongono alla volontà di dare nuovo slancio alla Capitale. Altrettanto evidenti sono alcune iniziative ed alcuni provvedimenti già assunti che hanno l’obiettivo di far ripartire Roma.
Non starò qui a fare un noioso elenco.
Mi permetto solo di segnalarle, considerata la sua denuncia, il bando promosso dall’Assesore all’Ambiente grazie al quale Alcuni giardini pubblici e ville storiche ospiteranno d'ora in poi punti ristoro che consentiranno a tutti i frequentatori di bere una bevanda e fare uno spuntino all'aria aperta, intrattenendosi in qualche attività ricreativa. In cambio di tale concessione per l’attività di somministrazione, i gestori avranno l'obbligo di assicurare alcuni servizi di interesse pubblico come la cura del verde, l'accesso gratuito ai servizi igienici, la sorveglianza degli spazi e l'apertura e chiusura dei cancelli ogni giorno dell'anno.
Riguardo l’attività del Presidente del IV municipio, al di là delle molte attestazioni, che anche questo ufficio riceve, con cui viene riconosciuto il merito del Presidente Bonelli, le segnalo una delle ultime iniziative che lo stesso ha assunto ed hanno riscosso il gradimento di molti cittadini. Mi riferisco allo “speakers corner”: si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere, molto importante perché ha lo scopo di aumentare i punti di aggregazione e di socializzazione all’interno degli spazi verdi.
Certo che saprà riconoscere l’impegno di tutta l’amministrazione ad operare proficuamente affinché si pongano in essere tutte le soluzioni necessarie ed utili per migliorare la vivibilità di Roma e la qualità della vita dei romani, la saluto cordialmente
Luca Panariello
Ufficio di Staff del Sindaco
Il Responsabile dei Rapporti con i Cittadini e con le Associazioni
(1) Certo che sarebbe sicuramente più educato di come ha risposto
(2) Sono sicura che il SIndaco non sa come il suo collaboratore risponde, perchè costretto, ai cittadini. Lo spero almeno.
Non ho tardato molto ad inviare una risposta...
che alcuni giardini pubblici e ville storiche ospiteranno d'ora in poi punti ristoro (quali giardini pubblici non si sa, sicuramente non il Parco Fluviale dell'Aniene visto che ribadite costantemente che non è di pertinenza nè del Comune, nè del Municipio e tantomeno dell'AMA per la relativa pulizia)che il Presidente del IV Municipio Bonelli ha istituito gli speakers corner, forse la recente visita a Giuliani lo ha illuminato in tal senso (che poi, visto che siamo a Roma, si potrebbero anche chiamare l'angolo degli oratori o qualcosa di simile dei quali, sono sicura, nessuno sa che farsene)e, leggendo tra le righe della sua lettera, ho appreso che il Sindaco Alemanno, proabilmente poco assistito dal suo staff del quale Lei fa parte, non sa che ha il potere di adottare ordinanze per prevenire pericoli che minacciano l'incolumità pubblica a norma dell'art. 54, comma 4, del Testo Unico Enti Locali e che quindi potrebbe intervenire per sanare almeno la questione della porzione di terreno di cui sopra, che, come spiegatomi dettagliatamente da una lettera dell'URP del IV Municipio, non è terreno comunale.A tale ultimo proposito, Le ricordo che la citata disposizione legislativa prevede che, in caso di inerzia del Sindaco, provveda il Prefetto in sostituzione.