Cani randagi

L'ennesima brutta figura del Comune di Roma
(chissà se il Dott. Panariello mi leggerà)

Ieri sera esco per la consueta passeggiata con i miei cani e appena mettiamo piede fuori dal portone i miei animali mi fanno notare che c'è un essere che si aggira nel buio del giardino condominiale.
Riporto i cani a casa e prendo un collare ed un guinzaglio per cercare di recuperare l'animale.

Mi trovo davanti un bellissimo cane, tipo bracco, per cui di taglia grande, scheletrico, catatonico, barcollante, ipovedente, chiaramente di età avanzata, con un collare di almeno 2 taglie più grande per quello che è rimasto del suo collo. 

Con l'aiuto di un paio di amiche, portiamo alla bestiola acqua e cibo. Il cane a malapena riesce a mangiare qualche cosa, beve poco, e continua la sua passeggiata in circolo, senza meta, senza interesse, senza sedersi mai, senza fermarsi mai.

Sicuramente il cane non è stato in grado di entrare da solo nel giardino condominiale protetto da inferriate e cancelli, sicuramente qualcuno ce l'ha portato volontariamente... tralascio le mie opinioni in merito, io che, insieme alla mia famiglia, ho portato avanti 2 anni il mio precedente cane dato per spacciato da tutti i veterinari perchè semiparalizzato...

Il cane deve essere visitato e ricoverato, quantomeno in un posto caldo. Sono impossibilitata a portarlo a casa mia, avendo già 2 cani, e un po' di timore di un qualche contagio mi tira fuori tutto l'egoismo che mi fa pensare di non poterlo trasportare in nessun posto con la macchina, per cui decido di rivolgermi ad un qualche servizio animali randagi, che ci dev'essere per forza, del Comune.

E qui comincia, più o meno alle ore 19, l'odissea che dura circa due ore.

Per prima cosa telefono alla Polizia Municipale di zona i quali rispondono che loro non possono intervenire in questi casi e mi danno il numero di telefono del canile aperto 24 h su 24, festivi compresi. Ovviamente non risponde nessuno. Richiamo e mi danno il numero verde del recupero animali feriti, consigliandomi però di telefonare anche ai pronto soccorso veterinari (tutti privati ovviamente) che sicuramente mi sapranno dare delle indicazioni su come agire.

Il numero per il recupero animali feriti squilla a vuoto, esattamente come quello del canile, e le cliniche veterinarie aperte e contattate mi dicono che loro non fanno nessun tipo di trasporto per cui devo, in ogni caso, portare io l'animale, oppure rivolgermi all'unico servizio di trasporto animali privato su Roma, che mi chiede 160 euro più IVA per venire a prendere la bestiola e trasportarla a circa 800 mt da casa mia e senza assistenza veterinaria a bordo, altrimenti costa di più. Non è la spesa che mi fa desistere ma il fatto che mi dicono che saranno qui non prima di un'ora e mezza...

Apro internet e trovo, tra gli altri, questo sito  http://www.6zampe.it/file/pet_soccorso/pet_socco_roma.html, vi prego, se siete interessati, da andare a leggere cosa c'è scritto.

cani randagi nel comune di RomaComincio con il richiamare la Polizia Municipale di zona. Mi risponde una simpaticissima signora, della quale ho chiesto il nome, che mi dice che loro possono intervenire soltanto se l'animale è in un luogo pubblico, essendo invece in un cortile condominiale, quindi privato, non possono fare nulla. A questo punto dico che mi prendo io la responsabilità di farli entrare e la simpatica signora mi dice testualmente: ributti il cane in mezzo alla strada io non posso farci niente. Se l'avessi avuta davanti avrei buttato lei in mezzo alla strada...

Proseguo con le telefonate, chiamo lo 060606, numero del Comune di Roma che dà tutte le informazioni, il quale mi conferma che per queste emergenze devo prendere contatti con la Polizia Municipale, con il 118, con il 115, con il 112, con il 113, con il 117, con il 1515.... insomma tutti i numeri che sono indicati nella pagina linkata sopra.

Il primo numero tra questi che mi risponde è il 1515, Corpo Forestale dello Stato, che gentilmente mi risponde che loro intervengono solo nel caso di animali selvatici e comunque mi rimanda al Comune di Roma.

Passo al 112, i Carabinieri, che peraltro avevo già utilizzato in una situazione simile in un comune diverso da quello di Roma ed erano prontamente intervenuti. Anche qui trovo una persona che mi risponde gentilmente e collaborativa al massimo, ma che comunque mi dice che loro non possono intervenire.

Migro sul 118, ARES, e l'operatore che mi risponde, seppure un po' meravigliato della richiesta mi passa un suo superiore, il quale gentilmente, ma fermamente, mi dice che loro sono abilitati solo al trasporto di umani, e, alla mia replica che cita il Comune di Roma come colui che mi ha indicato a chi rivolgermi, mi dice di farli chiamare con la stessa richiesta direttamente dal Comune di Roma...

Sono le 21,30 !!!!

Stremata e priva di ogni speranza, ormai, chiamo la sala operativa della Polizia Municipale. Mi risponde una deliziosa signora che si fa subito carico del problema e mi promette di richiamarmi di lì a breve. Cosa che fa puntualmente dicendomi che ha contattato un veterinario della ASL veterinaria di zona che a sua volta prenderà contatti con me. Cosa che avviene nel giro di 10 minuti e che mi dà, finalmente, le giuste indicazioni su come comportarmi.

Alla fine della fiera, ho preso il cane, l'ho caricato in macchina, l'ho portato al vicino pronto soccorso veterinario dove già mi attendeva il veterinario della ASL che mi aveva telefonato, pur esulando dai suoi doveri e soprattutto fuori dal suo orario di lavoro.
La clinica e la ASL ora si prenderanno cura, dal punto di vista medico e burocratico, della bestiola malmessa, anche se io mi sono resa disponibile per qualsiasi cosa, soprattutto per non farlo finire in un canile, nonostante sicuramente ha un padrone poichè il cane è tatuato. E' un cane che ha pochi giorni di vita...

Sono riuscita a tornare a casa alle 23,30.

In tutto questo, dopo il gran parlare dei diritti degli animali, dopo tutte le campagne pubblicitarie che ci bombardano, lo Stato (in questo caso il Comune di Roma) dov'è? Che fa? Il tutto è sempre demandato alla buona volontà del singolo?

Il Comune di Roma con la sua attuale amministrazione, nonostante le prove di riparazione concesse, per quello che mi riguarda è