Mariti e mogli

C’è un momento, nella vita di una coppia, in cui l’uomo diventa sordo.
Non è fantasia, credetemi. Avete mai notato quanti uomini con un udito poco sviluppato ci sono?
E le donne??? Le donne quasi tutte ci sentono. E parlano. E borbottano.
E gli uomini, intorno alla mezza età, diventano sordi.
Diventano sordi perché non hanno più voglia di star ad ascoltare i continui borbottii della moglie.
Perché non hanno più voglia di star ad ascoltare i litigi tra la moglie ed i figli.
Perché non hanno più voglia di sentire le continue richieste dei figli.

 

E poi diventano sordi davvero, tecnicamente sordi.

 

E’ un inconscio modo per difendersi, poveretti.

 

Poveretti???

 

Se un uomo di mezza età diventa sordo per non sentire la moglie, presumibilmente ha una moglie di mezza età (a meno che non sia Onassis o Tronchetti Provera).
E una donna di mezza età è vero che borbotta molto di più di quando aveva 30 anni, ma è pur vero che ha più bisogno di aiuti materiali e di parlare.

 

La moglie, la sera, comincia a parlare raccontando di quanto siano aumentati i prezzi al mercato.
Il marito l’ascolta, la guarda, annuisce e sorride. Non ha capito un accidenti ma per farla felice sorride. E la moglie, ancor più irritata, gli lancia il rotolo di domopak con il quale stava avvolgendo gli avanzi della cena.

 

La moglie, tagliando l’arrosto, si taglia di netto il polpastrello dell’indice della mano destra. Urla e chiede almeno un cerotto… ma il marito è sordo. Compare solo dopo che è accorso il portiere e la vicina del piano di sopra, per lamentarsi di quanta confusione c’è in casa sua!

 

Ma la cosa più tragica è quando il marito sordo scopre che il suo nuovo cellulare possiede un auricolare dal quale può sentire la radio.
Sintonizza il suo telefonino sulla sua stazione preferita, musica classica 24 ore su 24, e il sabato e la domenica lo vedi aggirarsi per casa con un filo che gli penzola dall’orecchio perché, a suo dire, quella stazione non si prende bene dalle 35 radio dislocate nell’appartamento, e, soprattutto, per non disturbare perché sa che non a tutti i membri della famiglia farebbe piacere quella musica.

 

E allora è davvero la fine!
Hai voglia ad urlare, chiamare, parlare. Lui ti guarda e ti dice, urlando perché ha un coso ficcato nell’unico orecchio che ancora ha un buon udito: “Ho indovinato! Questo è il terzo movimento per clavicembalo ben temperato di….” E non finisce la frase perché la moglie gira i tacchi e sbatte la porta andandosene. Gli stava dicendo che stasera usciva e non sapeva se sarebbe rientrata.