E finalmente è arrivata la Primavera.
Con i suoi profumi e colori.
Con lei, gli alberi denudati dall’inverno, riprendono vigore. Gli arbusti sono stracolmi di gemme turgide e rigonfie.
Oh… spostate gli occhi dalle gemme, guardate in giù.
Anche i vostri piedi sono turgidi e rigonfi.
Sono stati comodi comodi 4 mesi dentro le vostre scarpe preferite, quelle con cui camminavate per ore senza stancarvi. Ora non c’entrano più! In primavera non si capisce se si restringono le scarpe o se crescono a dismisura i piedi. Hai voglia a tagliare unghie, limare di qua e dillà… niente, non c’entrano più!
Gli uccellini sui rami cinguettano di prima mattina con il sorgere del sole, gli animali, tutti, si cercano, si corteggiano ed iniziano la riproduzione.
Quei tre o quattro passerotti che rifocillavo durante l’inverno con bricioline, riso e qualche pappa comprata al supermercato… sono diventati quattromila. Non si accontentano più delle bricioline. Arrivano, prepotenti, dentro alla ciotola della pappa del cane. E anche dentro alla ciotola dell’acqua.
E portano pure gli amici, in primavera. Merli, cornacchie, piccioni. Tutti a far festa sul mio terrazzo.
E non si accontentano più della pappa, vanno nei vasi, scavano, scaraventano giù quintali di terra…
E, siccome è primavera, le cagnette del quartiere sono in calore. Avete idea di che cosa significa portare a spasso il proprio cane maschio, con i piedi doloranti di cui sopra, quando lì intorno c’è una cagnetta in calore? La passeggiata che solitamente dura 20 minuti, ora dura all’incirca un’ora e mezza. Ora nella quale ci si dimentica di fare pipì perché siamo troppo presi ad annusare per 20 minuti di seguito lo stesso cm quadrato di terreno. Così, quando torniamo a casa, facciamo pipì sulla terra sparsa dai merli sul pavimento del balcone.
E le urla delle gatte in calore??? E le formiche? E...
L’aria si fa più tiepida, la leggera brezza ti accarezza portando a destinazione i semi, che a breve, diventeranno fiori.
Gli occhi sono gonfi e lacrimano in continuazione. Fai circa 120 starnuti di seguito all’incirca ogni 40 minuti. La mattina vorresti morire piuttosto che alzarti dal letto.
E non sai come vestirti! Tutto o è troppo pesante o è troppo leggero.
E vogliamo parlare del cambio di stagione negli armadi???????
Tutto è più sereno, quieto ma brulicante di attività invisibili: il germogliare, il fiorire… Insomma la rinascita.
Ma avete fatto caso che il maggior numero di suicidi avviene in primavera?
Per un sistema nervoso labile la primavera è come un pugno nello stomaco.
Senza contare che ti cadono i capelli, che devi metterti a dieta...
Com’è bella la primavera!