Il cimitero monumentale del Verano a Roma è anche una meta turistica (si fanno visite organizzate dai tour operator), pieno di bei monumenti, di tombe di personaggi famosi, bellissime tombe di personaggi meno famosi.
Articolato e grandissimo è anche una mia meta di passeggiate perchè molto bello e rilassante.
A questo proposito mi riprometto di fare un bel servizio fotografico perchè credo sia uno dei pochi cimiteri monumentali a non avere un proprio sito con relativa visita virtuale. Peccato... è vero che a Roma abbiamo tante cose da far vedere ma anche il Verano è molto bello.
Beh, insomma, stamattina vado, dopo un po' di tempo che non andavo per svariati motivi, a trovare i miei che si trovano... boh non so come si chiama dove si trovano, più o meno all'altezza del "Crocione" (chi conosce il Verano sa cos'è il crocione).
Il viale dell'ingresso principale, dopo aver passato una sbarra sollevata dall'addetto dipendente AMA, nonostante non siamo in prossimità della ricorrenza dei morti, bello, verde, con piccole piantine fiorite, con il sistema di irrigazione automatico.
Quando ci si allontana da lì, però, è tutta un'altra storia.
A parte che gira una signora, una bella signora bionda, in auto, e si ferma ogni tanto tirando fuori dal portabagli della sua macchina piattini di plastica che riempie di cibo per gatti.
Ora, io mi domando un po' di cose:
Vabbè... procedo verso la mia meta, ammirando stupendi lavori in corso in tutti gli edifici vicini a quello dove devo andare io.
Arrivo, faccio 3 piani di scale per arrivare al piano dove si trovano i miei genitori (barriere architettoniche... magari al cimitero dovrebbero essercene di meno...) e... magnifico! Penso di aver sbagliato meta ed essere in Florida:
circa 5 cm di acqua stagnante mi impediscono di arrivare al loculo, acqua nella quale nuotano alligatori, ippopotami, pesci tropicali, nonchè vespe, zanzare, cicche di sigarette, pezzi di piante e fiori secchi.
Per fortuna che io vado sempre piuttosto attrezzata, indosso le mie infradito di gomma, quelle del mare per intenderci, mi avventuro nella fanghiglia e con la mia fedele scopa, che porto sempre dietro quando vado al cimitero perchè se la lascio lì la rubano, comincio a ramazzare in prossimità del tombino di scolo che dovrebbe far andar via l'acqua dal piano.
Tempo 10 minuti e l'acqua era andata via ed io ho potuto accedere al loculo.
MA L'AMA CHE DOVREBBE PULIRE DOV'E'? CHE FA?
Finito ciò che dovevo fare lì mi incammino verso il Pincetto, altro luogo ameno e pieno di cose interessanti da vedere tra cui la tomba di Trilussa.
Siccome questo è un posto molto vecchio del cimitero, con tombe di famiglia vecchissime, molte di esse sono in uno stato di assoluto abbandono, probabilmente non ci sono più eredi, e una buona parte di queste sono recintate con cartelli che le dichiarano pericolanti.
Ma questi cartelli e queste recinzioni ci sono da anni!!! Il Comune non dovrebbe provvedere in qualche modo?
Arrivo a circa metà della salita del Pincetto, dove ci sono i miei nonni, subito dopo la tomba di Trilussa e l'accesso alla tomba dei miei nonni mi è interdetto perchè:
Oggi non avevo la fotocamera con me, la prossima volta la porto, porto anche quella subacquea nel caso volessi fare un'immersione in un'altra eventuale laguna che si dovesse creare, e dettagliatamente vi faccio vedere che non mento.
PER PIACERE, ALEMANNO, PANARIELLO, AMA, TUTTO IL CUCUZZARO, fate qualche cosa per questo posto.
Ci sono paesi stranieri che vivono di turismo nei cimiteri e non hanno neppure un decimo di quello che abbiamo noi.
Grazie.