04. Normative e regolamenti

 INDICE ARTICOLI CANI
 00.  01.  02.  03. 04.  05.

 

Come già detto. ogni Comune ha, o dovrebbe avere, un regolamento comunale sulla tutela degli animali, io, su queste pagine, faccio riferimento al Comune di Roma. Non sarà difficile reperire presso gli uffici di altri Comuni o su internet i regolamenti vigenti in altri territori.

 

Non trascrivo i regolamenti per intero perchè è noioso leggerli. Mi limiterà a linkare i testi completi per poterli leggere, ma cercherò di analizzare i punti più utili per la convivenza civile insieme al nostro cane.

 

 Il Regolamento Comunale sulla tutela degli animali, tutti gli animali non solo i cani, pubblicato nel 2005 (giunta Veltroni) in un simpatico libretto reperibile presso gli uffici comunali di Roma, lo potete leggere per intero su queste pagine:

 

http://www.udacomuneroma.it/normativa/reg_com.asp

 

Questo regolamento è stato modificato, soltanto per alcuni punti riguardanti i cani, da una ordinanza del Ministero della Salute pubblicata il 23 marzo 2009 che potete leggere su queste pagine che, utilmente, riportano in sostanza quali sono state le modifiche apportate

 

http://dogangels.jimdo.com/diritti-leggi-ordinanze/ordinanza-martini-cani-pericolosi/

 

Andiamo a vedere, in modo discorsivo, quali di questi articoli è importante conoscere per non incorrere in sanzioni e per tutelare noi e il nostro cane.


 

Innanzitutto, appena si entra in possesso di un cane, è obbligatorio iscriverlo all'anagrafe canina che si trova in appositi uffici delle ASL veterinarie di zona.

Si dovrà apporre un microchip o un tatuaggio che sarà la carta di identità del vostro animale e che vi permetterà di ritrovarlo più facilmente in caso di furto o smarrimento. Può farlo direttamente il Veterinario della ASL veterinaria alla quale vi rivolgete oppure il vostro veterinario di fiducia che vi darà tutte le indicazioni per l'iscrizione.

Se, per un qualsiasi motivo, vi fermeranno per chiedere i documenti del cane ed il cane non è registrato all'anagrafe canina incorrerete in sanzioni pecuniarie.

 

Contestualmente verrà rilasciato un libretto nel quale è indicato il nome del cane, la razza, il colore, la data di nascita, il nome del proprietario, il numero di microchip o tatuaggio. Questo libretto verrà utilizzato dal veterinario per indicare quali vaccini sono stati fatti, quali malattie sono in atto, quali terapie vengono somministrate, insomma un vero e proprio resoconto sanitario del cane.


 

Non esiste più la lista dei cani pericolosi che era stata stilata a seguito di eventi drammatici avvenuti in passato. Ogni cane è potenzialmente pericoloso o buono, e deve essere trattato allo stesso modo.

Per cui non esiste più l'obbligo del guinzaglio e della museruola per alcune razze, ma c'è l'obbligo di condurre il cane a guinzaglio, la lunghezza del quale non deve superare i mt.1,50, in tutti i luoghi pubblici (strade, giardini, negozi), e di avere sempre al seguito la museruola da utilizzare in caso di pericolo.

I cani potranno essere sciolti soltanto nelle aree a loro destinate (parchi canini) semprechè si ritenga l'animale socievole e poco propenso a liti e aggressioni ad altri cani o persone.


 

Il proprietario del cane, cioè colui che risulta dall'anagrafe canina, è sempre responsabile, penalmente e civilmente, di danni causati dal proprio animale a cose, animali o persone, anche se condotto da terze persone.

Nel caso in cui il proprio cane fosse stato causa di danni e fosse stato denunciato alle autorità e segnalato ai Servizi Veterinari, il proprietario è obbligato a stipulare un'assicurazione (assicurazione che consiglio comunque di fare, costa pochissimo e vi mette al riparo da eventuali problemi).


 

 In teoria i cani hanno libero accesso in tutti gli esercizi pubblici (negozi, bar, ristorani ecc,) purchè portati a guinzaglio e con la museruola, a meno che il titolare dell'esercizio non abbia esposto un cartello con il divieto di accesso agli animali che però è subordinato ad una comunicazione debitamente inviata all'Ufficio comunale competente per la tutela degli animali.

 

In pratica, invece, spesso succede che chi prova ad entrare in un negozio con un cane viene immediatamente allontanato, redarguito o guardato malissimo.

 

Se proprio abbiamo la necessità di portare il cane con noi in un negozio potremmo, iniziando una battaglia infinita con il gestore del negozio, prima contestare la mancanza del cartello e, se invece il cartello ci fosse, richiedere copia della comunicazione che avrebbe dovuto essere inviata all'uficio competente. Dubito che tutti i negozianti che hanno affisso il cartello abbiano anche provveduto a tale comunicazione...

Vale la pena? Non lo so... decidete voi.


 

Le spiagge del litorale romano sono interdette ai cani dal 1 maggio al 30 settembre, dopodichè i nostri cani potranno scorrazzare tranquillamente e rotolarsi sulla sabbia.

 

Nel nostro comune, per ora, c'è una sola spiaggia canina, il BauBeach di Maccarese.

Per comodità inserisco qui il link del suo sito web http://www.baubeach.net/


 

Dopo questa rapida carrellata vi consiglio comunque di leggere quanto linkato all'inizio di questo articolo perchè è importante conoscere i diritti e i doveri di un proprietario di un cane e del cane stesso.

 

Il prossimo articolo sarà l'ultimo e sarà indirizzato non soltanto ai proprietari di cani ma anche a chi i cani non ce l'ha e non sa come comportarsi in determinate situazioni.

 

Cecilia Paniccia educatrice cinofila Roma



 

Se ti è piaciuto
Condividi su FaceBook

 INDICE ARTICOLI CANI
 00.  01.  02.  03. 04.  05.